L'outfit con la giacca sartoriale


L'outfit con la giacca sartoriale: Dopo un mese di vuoto totale, torno con gioia a pubblicare sul blog! Come siete state in questo periodo di mia assenza? Mi dispiace molto aver trascurato il blog negli ultimi tempi, ma come vi ho detto più volte, ero impegnata a prepararmi per l'esame finale del corso di sartoria. Come ogni volta, mi sono ridotta all'ultimo a scrivere le tesine, fare il campionario e cucire le ultime cose da presentare all'esame. E' stata una corsa infinita che mi ha vista fino all'ultimo  cucire fino a mezzanotte e mezza del giorno prima dell'esame... terrore! E' andato comunque tutto alla grande, l'esame è durato due giorni (doppia ansia), ed era diviso in più prove. Una prova scritta a domande aperte sulla modellistica, una prova di massimo 12 ore di cucito (quindi anche piazzamento e stiratura), e per ultimo il colloquio con la commissione. Oltre a due tesine (una su uno stilista, e uno su un capo) dovevamo portare anche un campionario, e tre capi cuciti nell'arco del corso. Io ho portato l'abito da sposa di mia sorella, che non vi dico ha riscosso stupore e ammirazione da parte di tutta la commissione, la giacca che vi mostro oggi, e una classica camicia da uomo che ho fatto a Milo. Sono stra-felice di dirvi che ho superato l'esame e ottenuto la qualifica in tecnico sartoriale con un bel 100/100! :D Lo scorso esame lo avevo superato con 99/100, e se anche a questo giro passavo con lo stesso voto, non me lo sarei mai perdonato! 
Ma veniamo alla creazione/outfit di oggi... come detto, vi mostro la prima e vera giacca sartoriale che abbia mai fatto. La nostra insegnate di corso, Angela, è molto precisa e onesta, e dato che il corso era proprio di sartoria, ha cercato di trasmetterci tutto il possibile su come ogni capo e tecnica sartoriale viene fatta a modo. Lo stesso ha fatto con la giacca, il capo sartoriale per eccellenza. Vi avevo mostrato via via la lavorazione interna a cui una giacca del genere viene sottoposta (QUI e QUI), e finalmente ve la mostro indossata e finita! Ricapitolando, una giacca sartoriale all'interno è infustita con delle tele messe a mano (non adesive!), che variano di pesantezza a seconda del tessuto e dell'effetto che gli vogliamo dare; queste servono a tenere stabile il tessuto e a dare corpo e struttura alla giacca. Nella mai giacca ho dovuto aggiungere anche il piastrone, una tela aggiuntiva più pesante di crine di cavallo, che viene messo nella zona del petto fino al giro sul davanti, in modo da evitare affossature nella zona trattata (in poche parole è tutta colpa delle mie tette da circonferenza seno di 100cm XD).  Il collo e il revere poi vengono sottoposti a una trapuntatura, fatta con un punto a V, che fatta tenendo il tessuto con la tela curvo sulle mani, dà una forma al collo e al revere stabile e che non perderà mai nel tempo. Con ciò, né il collo né il revere mai si alzeranno e terranno la piega che noi gli abbiamo dato, ed è questa una delle più grandi e importanti qualità che una giacca sartoriale possiede. Le maniche sono piombate a mano sul manichino, e sulle spalle internamente sono state messe delle spalline di ovatta, e per definire il giro e annullare lo scalino formato dalle spalline, è stato aggiunto nella zona della pala del rollino. La fodera è stata messa tutta a mano, le asole anche sono state fatte a mano, ma ahimè queste non le ho fatte io. Ho provato a farle da sola, ma sono incapace, tutto ciò che riguarda il ricamo mi è ignoto e difficile da fare, e me ne dispiaccio un sacco, quindi prima di fare degli obbrobri, ho fatto fare le asole da un occhiellatrice esperta. E ha infatti fatto un lavoro magnifico! Anche questo, dell'occhiello fatto a mano, è un valore aggiunto unico, pensate che minimo un occhiello fatto così costa 10 euro. Infine per rifinire l'interno della giacca, è stato messo a seguire la fodera, un nastro apposito che abbellisce e rifinisce il tutto. 
Come veste una giacca sartoriale su misura, non veste niente, è tua e solamente tua, ti appartiene e non ne esiste nessun'altra uguale. Una giacca del genere non la si può sperare di pagare 50 euro, minimo si parte da 300 euro, e ne vale tutti, credetemi. Con questi 300 euro non pagate un marchio o un nome, pagate un sapere antico, un lavoro fatto di amore e accortezze, una lavorazione pregiata e interamente fatta a mano, che segue voi, il vostro fisico e il vostro gusto. Quindi non storcete il naso se vi vengono proposte queste cifre da un sarto/a! ;) Purtroppo negli anni si è persa questa conoscenza, e più nessuno sa quanto lavoro e che tipo di lavoro c'è dietro a una giacca del genere, ed è per questo che molti non sanno dare valore a un lavoro come questo. Riscoprite la sartoria e il lavoro che gli sta dietro, ne rimarrete entusiasti! 
Io in queste foto sono molto felice, mi piace l'autunno e i colori che porta, caldi e avvolgenti colori terrestri, e la domenica poi per me è sempre un giorno felice e stupendo. Posso rilassarmi e stare con il mio amore, e non mi serve altro per stare bene! Che ve ne pare della mia giacchina? Io naturalmente la adoro ed è tanto comoda e calduccina :D
Aspetto i vostri pareri, un bacione :*


No english, I'm sorry :(


MATERIALE:

Panno di lana 100%
Fodera fantasia righe
Tela di cammello
Piastrone in crine di cavallo
Fliselina termoadesiva
Spalline di ovatta
Rollino
2 bottoni di metallo dorato
Filo poliestere 100%
Filo da occhielli seta 100%





I'M WEARING:

JACKET: HANDMADE BY IRENE CALUSSI
SHIRT: C&A
JEANS: OVS
BAG: LOCAL MARKET
SHOES: VINTAGE

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